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Zavoli Alisei Zeta iniezione gassosa Impianti GPL tradizionali icom JTG® iniezione liquida

 

 

Icom JTG®
 

Sistema di alimentazione GPL ad iniezione liquida
 

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Per i nostri impianti GPL ad iniezione liquida utilizziamo componenti icom

 

I sistemi di alimentazione a GPL ad iniezione diretta sono caratterizzati dal fatto che il carburante (GPL) viene iniettato allo stato liquido, non necessitano del vaporizzatore, anche chiamato "polmone", inoltre gli iniettori del GPL vengono gestiti dalla centralina originale dell'autovettura.

L'assenza del vaporizzatore, delle relative derivazioni con l'impianto di raffreddamento e della centralina elettronica aggiuntiva per l'impianto del GPL rende l'installazione più ordinata e "pulita" rispetto agli altri sistemi di alimentazione a GPL.

 

Nonostante il sistema di alimentazione a GPL ad iniezione liquida sia costituito da meno componenti rispetto al sistema di alimentazione a GPL ad iniezione gassosa, risulta comunque tecnologicamente più avanzato e più complesso da installare.  E' molto importante e critico il posizionamento dei getti sul collettore di aspirazione tenendo conto che la taratura ha margini di tolleranza molto bassi.
 

Dallo schema si può notare il rail che parte dal serbatoio alimenta gli iniettori, attraversa il regolatore di pressione e ritorna quindi al serbatoio (come in un impianto a benzina).

All'interno di questo rail la pressione del GPL deve essere tale da mantenerlo allo stato liquido (7.5 - 9 bar). Per consentire tale circostanza una pompa posta nel serbatoio mantiene il GPL in pressione, mentre il regolatore di pressione provvede a mantenerla stabile ai giusti valori.

I gruppi degli iniettori della benzina e del GPL vengono collegati alla unità di scambio che opera come un deviatore attivando uno o l'altro gruppo indirizzando ad essi gli impulsi ricevuti dalla centralina originale dell'autovettura.

 

 

 

 

icom JTG® è un sistema ad iniezione liquida si compone da:

  • serbatoio con pompa

  • filtro di carica

  • unità di scambio

  • regolatore di pressione

  • cablaggio

  • gruppo iniezione

  • selettore carburante

Sistema icom JTG®

 

 

Installabile su vetture a 4 5 6 8 12 cilindri.

 

Permette di ottenere consumi analoghi a quelli della benzina risparmiando la piena differenza di costo tra benzina e GPL (con gli impianti a GPL ad iniezione sequenziale in fase gassosa il risparmio è di circa il 25% max 33% rispetto al costo della benzina)

Non ci sono perdite di prestazioni.

  

  

  

SERBATOIO

I serbatoi cilindrici e toroidali previsti per il sistema icom JTG® contengono al loro interno la pompa del carburante per mantenere la pressione nel circuito di alimentazione al livello minimo richiesto affinché il GPL mantenga sempre la fase liquida.

 

La forma classica è quella cilindrica, negli ultimi anni sono particolarmente richiesti i serbatoi a forma toroidale il cui alloggiamento è il vano destinato alla ruota di scorta (che può essere messa altrove, oppure sostituita dal ruotino o dal KIT Riparagomme).

 

 


serbatoio toroidale nel
vano della ruotadi scorta

 
il serbatoio contiene
nel suo interno la pompa


dettaglio delle connessioni

del serbatoio


serbatoio cilindrico

serbatoio toroidale

  

 

  

FILTRO DI CARICA


filtro di carica

Filtro di carica

 

Il filtro di carica ha lo scopo di eliminare ogni impurità presente nel carburante per evitare problemi alla pompa del carburante.

 

Poiché la pompa del carburante è posta all'interno del serbatoio il filtro di carica viene montato tra la presa di carica ed il serbatoio.

 

 

 

UNITA DI SCAMBIO

L'unità di scambio gestisce l'attivazione del gruppo iniettori GPL e benzina in base al tipo di alimentazione che intende adottare.

 

Gli impulsi, provenienti dalla centralina originale dell'automobile e destinati a raggiungere gli originali iniettori della benzina, vengono indirizzati alla unità di scambio, serviranno per comandare gli stessi iniettori della benzina oppure gli iniettori del GPL.

 

Per il controllo del sistema di alimentazione l'unità di scambio è collegata con il serbatoio, il regolatore di pressione, gli iniettori  e il selettore del carburane.

 

Tramite il selettore di carburante che è posto all'interno della vettura il guidatore può  scegliere ed attivare il sistema di alimentazione  che desidera.

 


unità di scambio


l'unità di scambio è al centro di tutto il cablaggio dell'impianto

  

 

  

REGOLATORE DI PRESSIONE

Il regolatore di pressione, posto a valle del rail degli iniettori del GPL, ha lo scopo di mantenere nel rail la pressione minima sufficiente affinché il GPL rimanga in fase liquida.

 

E' importante che il regolatore di pressione non scenda sotto la pressione minima stabilita (7,5 - 9 bar) per evitare che il GPL passi allo stato gassoso e non superi questa pressione per evitare di sovraccaricare la pompa del carburante GPL posta nel serbatoio.

 

 

 

CABLAGGIO

Un unico cablaggio collega tutti i componenti dell'impianto.

 

Tutti i terminali del cablaggio sono muniti di connettori automobilistici, pertanto non sarà necessario tagliare i cablaggi originali.

 

Nel sistema di alimentazione ad iniezione liquida icom JTG®, il cablaggio si concentra sulla unità di scambio.

 

Dalla unità di scambio escono i cablaggi destinati a:

  • acquisire impulsi destinati agli iniettori della benzina

  • indirizzare impulsi verso il gruppo iniettori della benzina

  • indirizzare impulsi verso gruppo iniettori del GPL.

  • collegamento con il selettore carburante

  • collegamento con il serbatoio

  • collegamento con il regolatore di pressione

  • collegamento con l'alimentazione elettrica


l'unità di scambio è al centro di tutto il cablaggio dell'impianto


cablaggio assistito da connettori di tipo automobilistico

 

 

 

GRUPPO INIEZIONE


iniettore


iniettore e porta-iniettore


rail di iniettori installati

Il gruppo iniezione è costituito da tanti iniettori quanti sono i cilindri e collegati tramite il cablaggio alla unità di scambio che provvede ad indirizzare loro gli impulsi provenienti dalla centralina originale dell'autovettura.

 

Gli iniettori sono collocati all'interno di porta iniettori collegati tra loro da connettori rigidi o flessibili.

 

Si costituisce un rail cui il GPL è mantenuto allo stato liquido grazie alla pressione esercitata dalla pompa posta nel serbatoio.

 

La pressione è gestita dal regolatore di pressione installato subito dopo il rail di iniettori, il GPL in eccesso ritorna al serbatoio come in un impianto di alimentazione a benzina.

 

All'interno del porta-iniettori, subito dopo l'iniettore, è posto il calibratore la cui portata deve essere accuratamente valutata in base a flusso della benzina, alla presenza del turbo e allo stato di usura della vettura.

Il gruppo iniettori risulta essere piuttosto compatto e facilmente installabile su tutti i tipi di motore (in linea,  a V e boxer) grazie alla disponibilità di porta-iniettori con raccordi dritti ed inclinati.


Porche Cheyenne a V


Fiat stilo Abart in linea

 

 

 

 

SELETTORE CARBURANTE

Il selettore del carburante è posto all'interno della vettura.

Consente al guidatore di scegliere ed attivare il sistema di  alimentazione che desidera.

 

Generalmente al selettore di carburante è abbinato un indicatore luminoso a led che indica il sistema di alimentazione attivo ed il livello di carica del serbatoio.


selettore carburante con indicatore del livello GPL, posto all'interno della vettura

 

 

 

 

INSTALLAZIONE GETTI

 

Per l'applicazione dei getti, il collettore d'aspirazione deve essere forato in modo da indirizzare l'iniezione del GPL allo stato liquido nella stessa direzione dell'iniezione a benzina evitando assolutamente che il GPL venga spruzzato sul collettore.

 

Per permettere  corretta installazione i getti sono disponibili di due tipologie: dritti ed angolati.

 

I getti dritti devono essere installati in modo da direzionare il GPL allo stato liquido nella stessa direzione dell'iniezione di benzina. I getti angolati consentono di  direzionare il getto del GPL allo stato liquido con un angolo diverso da quello di foratura del collettore in modo da direzionare il GPL allo stato liquido nella stessa direzione dell'iniezione di benzina.

 

In base al tipo di collettore, plastico o di alluminio,  cambia  la modalità di applicazione del tubo Rilsan all'interno del getto.

 

collettore in plastica collettore in alluminio

deve sporgere circa 15 mm all'interno della testata

 

 

getto dritto getto angolato

deve fermasi 2 mm prima della fine del getto

deve sporgere circa 5 mm all'interno della testata

 

 

 

TARATURA

 

... In costruzione ...

 

 

 

 

 

Per i nostri impianti GPL ad iniezione liquida utilizziamo componenti icom

 

 

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Autofficina - Di Nicolantonio Cesare